Il grande paradosso all'italiana

L'attuale vita in italia è difficile.
Non perché siamo in guera... ma perché abbiamo completamente perso le redini del paese. E il problema, semplicemente, è perché abbiamo lasciato che la politica degli ultimi 14 anni distruggesse quel poco di italia rimasto.
Parliamoci chiaramente, siamo troppo pigri per affrontare il mondo. Accettiamo di buon grado qualsiasi forma di statalismo  e buffonata che il giretto dei potenti ci offre. Non abbiamo fatto nulla, abbiamo svenduto il nostro paese a qualche bassetto innominabile e a qualche velista, a che pro? con quale illusione? NESSUNA.
Semplicemente perché siamo pigri, o se abbiamo annusato l'aria, semplicemente leviamo le tende, o urliamo non è affar mio.
Un governo che in 14 anni non ha saputo dare una politica economica al paese, un piano industriale, un orientamento sociale, un cazzo di nulla.
Braccati dalle società occulte, che siano esse mafia, camorra, p2, massoneria o grandi potenti, banche o affarasti di dubbia competenza, abbiamo lasciato l'italia in mano di questi esseri, che alla fine dei giochi, collimano tutti nella medesima ombra, melansa e densa come il grigio oppio.
Abbiamo lasciato marinare in salamoia la fiat, la olivetti, l'alitalia, le acciaierie, l'enel, l'eni, telecom, devo continuarE?
L'unica società rimasta in piedi è Finmeccanica, e non per volontà di un governo (perché d'alema e l'innominabile sono il giano bifronte è ovvio), ma per volere dell'imprenditore di turno, Guarguaglini, che ha dato fondo, insieme alla sua corporate, a tutto, e adesso è la più pesante realtà industriale italiana, in europa e se la lotta nel mondo. Ma fin quanto durerà?
Viviamo in un mondo dove i pochi vecchi potenti e bavosi si sono artigliati i nostri futuri, senza lasciarci speranza di lotta, senza lasciarci la luce e la voglia.
O forse.. è questo che ci vogliono far credere?
L'economia va male, non lottate
la criminalità aumenta, non lottate
il pericolo viene dallo straniero, non lottate
l'istruzione è allo sbando, non lottate
non avrete un futuro, non lottate

E se lottassimo?
e se decidessimo di non sottostare a questo giuoco? e se rispondessimo a questi patentati vecchiacci che è l'ora, per loro, di togliersi dalle palle?
E come? come direte voi?
semplicemente dico io, semplicemente, come il rumore della rivoluzione, semplice e profondamente equo

2 comments:

The dark passenger said...

Sunil, ci penso ogni singolo giorno.
L'Italia é un Paese di sconfitti, anzi di Perdenti, perché lo status di sconfitto si ottiene combattendo.

Dannerman said...

L'italia è un paese di persone che non hanno mai combattuto insieme per un ideale. ma solo perché imposto.
Tutti parlano dell'orgoglio italiano... non c'è.. non esiste, lo abbiamo lasciato nel cassetto insieme all'onesta nel fare a meno dei capetti o delle corporazioni